TIA SUPPLETIVA 2012 CIVITAVECCHIA: Appoggio alla Class Action CODACONS solo se completamente gratuita, altrimenti continuiamo ad agire noi.

Al TAR già ci siamo stati, abbiamo vinto più volte, ma la tassa, cambiando faccia, è stata sempre ripresentata: non è il caso di cambiare strada?

tassa-rifiutiLa nostra associazione, dopo aver già 2 volte  presentato GRATUITAMENTE, e senza raccogliere alcuna preadesione,  Ricorsi al TAR ed al Consiglio di Stato, tutte vittoriose, proprio contro la TIA 2009 (ora riproposta con il nome di TIA SUPPLETIVA 2012),  ha compreso una cosa banale: A CIVITAVECCHIA I RICORSI AL TAR NON SERVONO PRATICAMENTE A NULLA!

Far annullare Delibere illogiche e/o sbagliate del Comune di Civitavecchia a colpi di Sentenze, infatti, è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaino: semplicemente impossibile, e l’emissione della TIA SUPPLETIVA 2012 dopo la vittoria Codacons/Asscom sulla TIA STRAORDINARIA 2011, dimostra ancora una volta che la fantasia della classe politica locale nel fare cassa e nel “consumare” risorse pubbliche supera di gran lunga ogni Sentenza.

Rispettiamo la probabilmente diversa opinione del CODACONS, ma per noi non ha alcun senso chiedere ai cittadini di pagare tessere o quote di adesione per evitare di pagare tasse ingiuste.

Massimo appoggio quindi al CODACONS e siamo pronti anche ad aiutarli nella divulgazione della stessa presso i nostri soci e simpatizzanti, purché segua il nostro esempio facendo in modo che l’azione che non costi assolutamente nulla al cittadino, e che nemmeno il tesseramento sia obbligatorio.

Non comprendiamo infatti il perché, se l’ipotesi di azione è quella di un nuovo ricorso al TAR non lo presenti come abbiamo fatto noi molte volte, usando le prerogative che abbiamo come Associazioni Nazionali, ed utilizzando a tali fini i fondi del tesseramento volontario, ovvero, come nel nostro caso, si opti per il “ricorso seriale”, non si distribuisca il modulo gratuitamente come faremo noi.

In una realtà come quella locale dove si contano a centinaia le persone che hanno perso, o rischiano di perdere, il loro posto di lavoro, chiedere una somma di denaro, anche minima, per cercare di risolvere solo uno dei mille problemi di Civitavecchia, è, a nostro parere, improponibile: alla prossima ingiustizia cosa dovrebbe fare il Cittadino? Pagare un’altra azione? Ed il tutto mentre chi (i politici) viene pagato per evitare queste situazioni inventa sempre nuove tasse per coprire voragini che, invece, diventano sempre più grandi?

Ora c’è addirittura qualche candidato che, forse confondendo il ruolo di futuro Amministratore Pubblico, con il ruolo di tutela dei cittadini, che spetta alle associazioni apolitiche (le riconoscete facilmente: sono quelle che non chiedono mai il voto per nessuno),  distribuisce moduli fatti da chissà chi per cercare di prendere consensi, creando anche confusione nelle persone che poi li porta a noi, invece di spiegare concretamente COME E DOVE pensa di prendere il denaro per evitare il dissesto senza tartassare i Cittadini: non sarà mica la solita Enel che è buona quando la politica batte cassa ed è cattiva quando la politica ha bisogno di consenso?

Ma torniamo “a bomba” ai nostri metodi: Le azioni collettive proposte dalla nostra associazione sono, e saranno, sempre gratuite, ed il tesseramento è solo facoltativo, e questo proprio per permettere l’adesione all’azione anche a quelle famiglie per le quali anche le 10 euro annuali della nostra tessera rappresentano una somma importante.

E’ ovvio che anche i nostri legali vengono pagati (ci praticano tariffe bassissime, in verità, come fanno per i nostri soci e li ringraziamo per questo), ma li paghiamo con le somme che raccogliamo con il tesseramento volontario durante l’anno e con il minimo contributo che versano i cittadini quando ci affidano una loro pratica personale, e possiamo permetterci di fare queste azioni anche grazie ai volontari dello Sportello che assistono i cittadini non percependo alcuno stipendio ma soprattutto grazie ai Cittadini che, solo perché forse apprezzano le nostre iniziative, decidono volontariamente di venire a dare il loro contributo, spesso anche superiore alle 10 euro l’anno chieste per diventare soci.

Ma noi permettiamo la partecipazione anche a colore che possono pagare solo con un loro sorriso, che per noi è importante: è quel sorriso infatti il solo “stipendio” che percepiscono i nostri volontari.

Quindi, in sintesi, se l’azione del CODACONS sarà completamente a costo zero per il cittadino saremo al suo fianco, e li sosterremo, altrimenti distribuiremo noi per email i moduli che permetteranno ai cittadini di presentare da soli il loro ricorso, così i costi che dovranno sostenere saranno solo quelli eventualmente richiesti dal Tribunale, e li assisteremo e sosterremo riportando loro per email i consigli dei nostri legali.

Quindi finché il CODACONS non chiarirà questo fondamentale punto rendendo pubblici i costi della sua azione per il cittadino, e se il tesseramento sarà o meno obbligatorio, lasceremo attiva la possibilità di preaderire alla nostra azione COMPLETAMENTE GRATUITA tramite il sito www.sportelloconsumatori.org. La preadesione consisterà, al momento, solo nel richiedere ai Cittadini che desiderano essere seguiti da noi i loro recapiti in modo di poter fornire loro assistenza e moduli necessari evitando le lunghe code del passato.

Comunichiamo poi che, solo e soltanto per i cittadini che hanno a difficoltà ad utilizzare internet, da martedì 8 Aprile 2014 saranno in distribuzione GRATUITAMENTE i moduli cartacei di preadesione.

L’azione dello Sportello Consumatori MDC sarà, come sempre, completamente gratuita per i cittadini, ma sarà, purtroppo, valida solo e soltanto per gli aderenti e non per tutti i cittadini.

Non conoscendo l’azione che ha intenzione di intraprendere il CODACONS, non sappiamo se potrà o meno far sospendere il pagamento (nel nostro caso lo deciderà il Giudice caso per caso), e, come detto, noi per evitare duplicazioni inutili di azioni, siamo pronti a ritirare la nostra se la loro sarà gratuita.

Consigliamo quindi ai cittadini di aderire ad ambedue le azioni e di attendere gli ultimi giorni prima di decidere se pagare, fermo restando che, comunque, visti gli spesso piccoli importi in gioco della TIA SUPPLETIVA 2012, anche eventuali more in caso di mancato pagamento saranno presumibilmente irrisorie.

Concludiamo con un pensiero sulla situazione generale. Se i Cittadini vogliono hanno, in questo periodo, la loro arma più efficace in mano: il voto!

Invitiamo quindi tutti i cittadini a seguire con attenzione questa delicata campagna elettorale, di leggere i programmi elettorali se e quando saranno resi disponibili, ed a chiedere a tutti i candidati che gli si avvicinano non già promesse o di chi è la colpa delle voragini (sarebbe come chiedere: “Oste è buono il vino?”) ma di spiegarvi per filo e per segno come intendono evitare il dissesto del Comune di Civitavecchia, e di dare con oculatezza il proprio voto.

Molti in questi giorni ci chiedono chi consigliamo di votare. La nostra risposta è ovvia: semplicemente non rispondiamo!

Per noi chiunque avrà l’onore e l’onere di guidare Civitavecchia dopo le elezioni sarà il Sindaco di tutti, ed avrà i nostri compimenti se ben opererà, le nostre critiche se opererà male, e le nostre opinioni se ce le chiederà, e questo indipendentemente dal colore politico, cosa che  noi non interessa. A noi interessano i Cittadini ed il modo in cui vengono amministrati, punto e basta.

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aderisci

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Commenti

  1. Roberta Pergi scrive:

    da leggere, riguarda la tassa suppletiva arrivata nelle nostre case per un servizio che è gestito male e svolto peggio!