Faib-Confesercenti, carburanti: nel 2012 consumi in calo del 10%

Crolla il consumo dei carburanti mentre aumenta il gettito derivante dell’accisa e dall’Iva sulla benzina. L’andamento del mercato viene fotografato dalla Federazione autonoma italiana benzinai Faib-Confesercenti, che in tema di consumi parla di un trend già negativo all’inizio dell’anno. “Il trend del consumo di carburanti che nel 2012 ha marcato una flessione del 10% non solo si sta confermando in questo inizio di anno, ma sta addirittura peggiorando. Dalle nostre stime – sottolinea Martino Landi, presidente della Faib-Confesercenti – emerge un quadro preoccupante, con un calo sulla rete carburanti che oscilla tra il 10% e il 30% registrato in alcune aree, soprattutto nel settore autostradale. Alla luce di questo nuovi dati auspichiamo che il prossimo Governo intervenga con decisione favorendo la ristrutturazione della rete, non più rinviabile, e portando a termine gli interventi previsti dalla legge 27/2012, in fase di attuazione. Ci auguriamo inoltre che il prossimo esecutivo riesca a realizzare un mercato all’ingrosso in grado di ridurre la forbice dei prezzi sulla rete e sull’extrarete”.

Analizzando prezzi e tassazione sui carburanti dal 2010 al 2012, Faib Confesercenti evidenzia l’impennata dell’accisa. In due anni l’accisa sulla benzina è aumentata del 26% passando da 0,564€/litro a 0,717€/litro; l’accisa sul gasolio è cresciuta del  40,5% passando da 0,423€/litro a 0,606€/litro; infine l’accisa sul GPL è aumentata in due anni del 17,4%. L’aumento dell’accisa è più accentuato nel periodo compreso fra il 2011 e il 2012, quando si segnala più 20% per l’accisa sulla benzina, più 32,2% per quella sul gasolio e più 16,2% per il GPL. Per benzina e gasolio gli incrementi dell’accisa sono stati sempre maggiori degli incrementi dei prezzi al consumo.

I consumi, al contrario, sono in flessione: dal 2011 al 2012 la flessione arriva al 10,5% sulla rete totale per la benzina e all’8,6% per il gasolio rete. Tra il 2012 e il 2011, evidenziano i benzinai, a fronte di consumi in calo dell’8,6% per la benzina (tra rete ed extra rete) e del 9,2% per il gasolio (rete ed extra rete) il gettito cresce di 3 miliardi (del 14%).

Il gettito derivante dall’Iva sulla benzina e il gasolio cresce nel 2012, rispetto allo stesso periodo del 2011, rispettivamente dell’8% e del 10%. Il gettito derivante dall’accisa sulla benzina e il gasolio cresce nel 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 rispettivamente del 9,7% e 20%.

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