SOS mutui e prestiti, Movimento Consumatori Milano attiva numero verde

Il Movimento Consumatori Milano attiva il numero verde 800 864534 nell’ambito dello sportello SOS mutui e prestiti, lanciato per dare sostegno ai cittadini provati dalla crisi economica e in situazione di sovraindebitamento.

Anche in Lombardia, evidenzia l’associazione, ci sono numeri sconfortanti che sommano redditi fermi, crollo dei consumi, precariato e un tasso di disoccupazione stimato al 6,7%. “Proprio per dare sostegno ai cittadini che si trovano in situazioni di sovra indebitamento, Movimento Consumatori Milano ha implementato le attività dello sportello SOS mutui e prestiti, uno strumento in più per dare risposte a chi sta pagando la crisi sulla propria pelle”. Lo sportello si rivolge alle persone che meno hanno la possibilità di accedere ai canali tradizionali dell’informazione e grazie al contributo della Provincia di Milano e in sinergia con ARCI, attraverso gli Sportelli per l’Immigrazione, fornirà un  supporto concreto anche ai cittadini stranieri, che rappresentano più del 5% della popolazione provinciale.

“L’eccessivo indebitamento sta diventando una vera e propria emergenza – spiega Piero Pacchioli, presidente del Movimento Consumatori di Milano – C’è chi raggiunge, piccolo prestito dopo  piccolo prestito, debiti molto cospicui, attratto anche da aggressive strategie di marketing o chi, dopo anni di rate pagate regolarmente per il  mutuo sulla casa, perde il lavoro. In molti casi si può e si deve intervenire con gli strumenti già esistenti ma che non tutti conoscono come la sospensione delle rate del mutuo o la rateizzazione dei pagamenti. SOS Mutui e prestiti fa proprio questo, senza  miracoli ma con un importante background di esperienza”. L’intervento realizzato prevede la costituzione di una rete fra società civile e istituzioni per dare risposte ai cittadini, specialmente alle fasce più vulnerabili.  “Raggiungeremo finalmente le fasce deboli, quelle maggiormente colpite dalla crisi o che accedono per necessità ai finanziamenti,  come disoccupati, precari e immigrati; per questo la decisione di attivare un numero verde, l’800864534: chi vuole chiedere aiuto deve essere quanto più possibile agevolato” , conclude Pacchioli.

Print Friendly