Donazioni, in Emilia-Romagna notai e AACC presentano la nuova Guida

Le donazioni sono oggi più che mai un tema di attualità: alcune famiglie italiane le utilizzano per aggirare la crisi. Con l’introduzione dell’IMU, infatti, molti cittadini ricorrono a questo tipo di atto per poter usufruire delle agevolazioni prima casa. Ma è sempre la scelta giusta? I notai, insieme ai rappresentanti delle Associazioni Consumatori, cercheranno di dare una risposta a questa e ad altre domande sul tema, nell’ambito della “Settimana delle donazioni” che parte martedì 6 novembre in Emilia-Romagna.

In programma, nei vari Distretti Notarili delle principali città emiliane, una serie di incontri aperti al pubblico per illustrare la nuova Guida per il Cittadino realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme a 11 Associazioni dei Consumatori (Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). Il titolo della Guida è “Donazioni consapevoli. Per disporre dei propri beni in sicurezza”: vuole essere un riferimento concreto per i cittadini che optano per questa scelta e devono sapere qual è la forma idonea affinché il contratto di donazione sia valido, qual è la commerciabilità dei beni ed altri aspetti.

La Guida, come le altre 7 già realizzate (due sui mutui immobiliari, prezzo valore, contratto preliminare, acquisto in costruzione, acquisto certificato e successioni tutelate), è scaricabile gratuitamente dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato (www.notariato.it) e dai siti delle Associazioni dei Consumatori, nonché su iPhone, iPad con l’applicazione iNotai.

Gli incontri previsti sono a Bologna, Ferrara e Modena (6 novembre); Cesena, Parma, Faenza e Reggio Emilia (7 novembre); Piacenza (8 novembre). Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2009 in Italia sono state effettuate 192.536 donazioni, metà delle quali hanno riguardato unità immobiliari ad uso residenziale. In particolare il 50,4% del totale (97.074) aveva ad oggetto immobili ad uso abitazione ed accessori, e il 22% terreni (42.384), il 7% la cessione di quote di società di persone o di srl, il 5,5% è stato con riserva di usufrutto su fondi urbani o agricoli e il 2,7% ha riguardato la cessione di aziende.

Il trend delle donazioni è aumentato in questi ultimi anni in tutta Italia, con un  aumento del 57,5% tra il 2000 e il 2009. In particolare, sono più che raddoppiate le donazioni di immobili ad uso abitazione e accessori (+103,8%). L’Emilia-Romagna, con 207,9 donazioni ogni 100.000 abitanti, è una delle Regioni con il minor numero di donazioni del Nord Italia, davanti alla Toscana (146,4) e alle spalle della Lombardia (227). Un dato inferiore, questo, anche alle Regioni del Nord-ovest (237), e del Nord-est (306,5). Nelle Regioni del Sud, invece, si registra un picco con 492,1 donazioni ogni 100.000 abitanti, 359,9 nelle Isole, e 215,9 nel Centro. Secondo gli stessi dati Istat, in Emilia-Romagna le donazioni risultano essere complessivamente  9.077, corrispondenti a 1.494 terreni, 3.982 unità immobiliari ad uso abitazione, 1.538 aziende, e altri 2.063 atti traslativi a titolo gratuito.

 

 

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