Incendi, emergenza estiva. Forestale indica come segnalarli al 1515

La Forestale l’ha denunciato: i roghi sono in aumento. Ogni estate si ripresenta la piaga degli incendi boschivi e quest’anno dal primo gennaio al 31 luglio sono oltre 4.700 gli incendi boschivi che hanno interessato la Penisola. Sono stati 24.000 gli ettari di superficie percorsa dal fuoco, suddivisi in circa 14000 di superficie boscata e circa 10000 ettari di superficie non boscata.

Sono i dati più recenti rilevati dal Corpo forestale dello Stato nell’attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i roghi sono aumentati addirittura del 93%. A questo si associa un aumento della superficie percorsa dal fuoco, pari a circa il 63% in più rispetto allo scorso anno, con un aumento elevatissimo per la superficie boscata, sulla quale i roghi aumentano di oltre il 110%. Nel caso in cui venga avvistato un incendio bisogna informare tempestivamente le autorità responsabili a partire dal Corpo forestale (1515) o dai vigili del fuoco (115).

Come prevenire gli incendi? La Forestale lo ricorda: non gettare mai mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi; non accendere mai fuochi nel bosco, se non in aree a ciò destinate; non parcheggiare mai l’auto sopra erba o foglie secche; non abbandonare mai rifiuti nel bosco e/o fuori dalle regolari discariche; non bruciare mai stoppie, paglia o altri residui agricoli vicino al bosco o ad altre aree incolte.

In caso di avvistamento di un incendio, avvisare subito il Corpo forestale dello Stato, telefonando al numero 1515 o agli altri numeri di pronto intervento. Queste le indicazioni per effettuare la segnalazione: segnalare il luogo dove si scorge il fumo o si vedono le fiamme, comunicando località e Comune e non riagganciare fino a che l’operatore non abbia dato conferma; non avere timore a fornire il proprio nome, cognome e telefono; si tratta di informazioni riservate, che non saranno comunicate a estranei, necessarie a chiedervi ulteriori dettagli e a scoraggiare le chiamate di disturbo. Se possibile, è meglio fornire ulteriori informazioni quali entità e descrizione del fumo (colonna di fumo bianco leggero oppure colonna di fumo nero, colonna di fumo isolata oppure più colonne allineate), la presenza di abitazioni, elettrodotti, strade e ferrovie e il tipo di vegetazione e bosco (incolti, pascoli, pinete, querceti, macchia mediterranea).

Il 1515 è il numero gratuito di pronto intervento per qualsiasi tipo di emergenza ambientale, attivo 24 ore su 24, grazie al quale gli uomini del Corpo forestale dello Stato rispondono alle diverse richieste di tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, di tutela del patrimonio agroambientale, di difesa contro gli incendi boschivi, di protezione civile e di pubblico soccorso, segnalate direttamente dai cittadini. E’ un servizio collegato alla Centrale Operativa Nazionale, con sede presso l’Ispettorato Generale di Roma del Corpo forestale dello Stato, e a 15 sale operative regionali, una in ogni regione a statuto ordinario. Il campo di azione del servizio è molto vasto ed è in grado di ricevere un ampio ventaglio di segnalazioni come incendi boschivi, taglio illegale di piante, abusivismo edilizio in aree protette, bracconaggio, pesca illegale, fauna ferita, sversamenti di sostanze tossiche, illecito smaltimento dei rifiuti, pubblico soccorso e protezione civile.

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