Saluggia (VC), Della Seta e Bobba: no al deposito dove c’è l’85% delle scorie nucleari

Oggi il senatore PD Roberto Della Seta e l’on. Luigi Bobba hanno presentato un’interrogazione al ministero dello Sviluppo Economico in cui chiedono conto dell’attività di Sogin a Saluggia (VC) dove l’azienda sta proseguendo nella costruzione del deposito D2 malgrado il permesso di costruire sia ormai definitivamente scaduto.  “I comportamenti arroganti e spesso decisamente illegittimi tenuti da Sogin a Saluggia, dove è situato l’85% delle scorie nucleari ad alta radioattività presenti in Italia, sono incompatibili con la sua natura e la sua funzione squisitamente pubbliche” si legge nell’interrogazione che continua denunciando il fatto che il deposito “non è stato mai sottoposto a valutazione di impatto ambientale, malgrado sia destinato a ospitare rifiuti radioattivi ad elevata intensità”.Il D2 , inoltre,  non è in regola con le norme urbanistiche e nemmeno con le prescrizioni di Ispra che con note del maggio e del giugno scorsi ha segnalato problemi e incongruenze rispetto agli standard di sicurezza ambientale.

 “Chiediamo al Governo di richiamarla al rispetto formale e sostanziale della legge, la messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi è materia troppo delicata per essere gestita con approssimazione e leggerezza” concludono Della Seta e Bobba.

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