Vacanze estive, Fipe: “Italiani tirano la cinghia”

Altro che “bollino nero” sulle strade. Gli italiani “tirano la cinghia” e questa sarà l’estate più fiacca degli ultimi quindici anni, con una flessione dei viaggi di vacanza pari all’8,8% sul 2011 e addirittura al 27% rispetto al 2008. È quanto afferma Lino Stoppani, presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi aderente a Confcommercio – Imprese per l’Italia, ricordando i dati di una recentissima ricerca Fipe sui viaggi di quest’anno.

Mi domando come si possa parlare di giornata da ‘bollino nero’ sulle strade se a mettersi in viaggio saranno solo pochissime persone. Non voglio sottovalutare la prevenzione sulla sicurezza al volante, ma evidenziare che c’è un calo preoccupante di presenze in tutto il comparto del turismo, come dimostrato dai nostri dati”, spiega il presidente Fipe. Secondo la ricerca dell’associazione, infatti, il 40% degli italiani, circa 25 milioni, farà almeno un viaggio di vacanza nel periodo compreso tra luglio-settembre. Soltanto cinque anni fa, nel 2008, la quota era del 48%, pari a 29 milioni di persone. Durante l’estate i viaggi per motivi di vacanza saranno 32 milioni, l’8,8% meno del 2011 ed il 27% meno del 2008, quando il numero superò quota 44 milioni. Negli ultimi quindici anni mai era stata toccato un valore così modesto.

In termini di presenze la stima è di 302 milioni con una flessione del 9,8% sul 2011  e del 25% sul 2008. L’impatto sui consumi è significativo: meno 2,2 miliardi di euro per il 70% distribuiti su tre settori (servizi ricettivi con -785 milioni di euro, ristorazione  con -392 milioni di euro e trasporti con -364 milioni di euro).

Print Friendly