Consumatori: aumento tasse pesa per quasi 1500 euro annui a famiglia

L’aumento delle varie tassazioni che nell’arco dell’anno si è abbattuto sulle famiglie italiane pesa praticamente quanto una tredicesima: quasi 1500 euro in più l’anno. Ormai il peso della tassazione, con una pressione fiscale pari al 55% per il 2012 secondo uno studio recente di Confcommercio, soffoca i bilanci familiari. E “gli aumenti delle imposte hanno infatti raggiunto livelli insostenibili”, affermano Federconsumatori e Adusbef. Secondo i calcoli dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, “ogni famiglia dovrà pagare 1.157 euro in più per gli aumenti dell’Iva, le accise regionali sulla benzina, l’Imu sulla prima casa, il bollo sui depositi bancari e postali e l’addizionale regionale e comunale”. Nel dettaglio, stima l’Osservatorio, , l’Imu pesa in media per 405 euro l’anno, le accise della benzina per 144 euro l’anno, l’addizionale regionale e comunale per 245 euro l’anno, il bollo sui depositi bancari e postali per 30 euro annui. A questa cifra, aggiungono le due associazioni, bisogna sommare altri 210 euro di ricadute indirette dell’Imu e 117 euro di ricadute indirette delle accise sui carburanti. Si arriva alla bella cifra di di 1.484 euro, praticamente equivalente all’importo di una tredicesima.

“I nostri calcoli – affermano Federconsumatori e Adusbef – sono stati confermati anche dai dati diffusi oggi da Confesercenti, che mettono in luce come nel giro di pochi mesi il gettito delle addizionali Irpef sia lievitato di quasi 6 miliardi su base annua”.

Tutto questo in un contesto in cui pesano l’elevato tasso di disoccupazione, l’inflazione, la perdita del potere d’acquisto e un crollo dei consumi stimato in oltre il 5%.  “Ci vediamo costretti a ripetere che in questa situazione la prima cosa da fare è cancellare, e non solo rimandare, qualsiasi ipotesi di un ulteriore aumento dell’Iva, che avrebbe gravissime ripercussioni sull’intero sistema economico”, concludono i presidenti Federconsumatori e Adusbef Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

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