Pedopornografia, Meter: nei primi mesi del 2012, 493 gruppi denunciati

E’ una vera e propria emorragia, difficile da fermare. E’ la pedopornografia che dilaga: nei primi cinque mesi del 2012 si è assistito ad un’esplosione di siti pedopornografici nel mondo (4.148) e gruppi pedopornografici sui social network (493, tutti denunciati). E’ quanto emerge dalle rilevazioni OSMOCOP – Osservatorio Mondiale Contrasto alla Pedofilia – Meter le cui rilevazioni dimostrano che l’incidenza dei pedofili reali e online tocca in particolare linkbucks (243 segnalazioni), grouply (102 segnalazioni), nicespace (106), vkontakte (19), facebook (12), netlog (6)e yahoo (5). Per don Fortunato Di Noto “Il dramma della pedofilia e della pedopornografia dilaga sempre di più. Un aumento vertiginoso dell’utilizzo dei social network dove oltre alla formazione di reti di gruppi pedofili. La Rete è un prodotto fantastico dell’uomo, ma questi dati ci chiedono di stare attenti a spazi che sembrano di libertà ma nascondono lo sfruttamento. Non ci stancheremo mai di sottolineare che il fenomeno è più drammatico di quanto possiamo descrivere e che richiede una azione globale, con impegnative di risorse tali da agire globalmente”.

Da un punto di vista geografico, i domini sono allocati al primo posto in Asia, seguono Europa, America, Africa e Oceania. In Europa nello specifico abbiamo Russia, Austria, Lituania, Polonia, Spagna, Italia, Grenada – Caraibi, Montenegro, Germania, Svezia, Francia, Belgio. Per l’Asia abbiamo al primo posto l’India e Cina, Taiwan e Sri Lanka. In America al primo posto USA, seguono Oceania con l’’Isola di Tonga; ultima l’Africa: Libia, Somalia, Nigeria.

Da gennaio ad oggi, 26 sono i casi accolti al Centro di Ascolto e di Accoglienza di Meter per i vari tipi di abusi sui minori. Le tipologie di aiuto sono: sospetti abusi sessuali, difficoltà relazionali in famiglia, figli contesi in separazione. Il numero verde (800455270), invece, è stato raggiunto 485 volte da ragazzi ma anche genitori che hanno chiesto aiuto e informazioni specifiche per come affrontare situazioni di sospetto abuso e aspetti legati all’educazione e all’utilizzo di Internet.

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