Istat: pensioni a meno di mille euro

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E’ un bilancio negativo quello che l’Istat ha fornito oggi sul sistema previdenziale. Gli oltre 16 milioni di pensionati italiani percepiscono, in media, 15.471 euro all’anno. Scendendo più nel dettaglio si scopre che tra questi il 14,4% riceve meno di 500 euro mensili, il 31% tra 500 e 1.000 euro, il 23,5% tra 1.000 e 1.500 euro e il restante 31,1% piu’ di 1.500 euro. Inoltre solo l’1,4% dei pensionati percepisce quattro o più pensioni, una cifra irrisoria rispetto al 67,3% dei pensionati che è titolare di una sola pensione. Non solo, tra questi il 29,1 % ha meno di 65 anni, il 25,6% ha un’età compresa tra 40 e 64 anni e il 3,5% ha meno di 40 anni. Il restante 70,9% ha più di 64 anni.

I pensionati italiani si confermano, dunque, i piu’ poveri d’Europa. Secondo i dati Codacons il loro potere d’acquisto è calato, in poco meno di vent’anni, di oltre il 50%. “La ragione – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – va ricercata soprattutto nella pressione fiscale, elevatissima in Italia e assente negli altri paesi europei”.

Ad aggravare la situazione sono poi le ultime misure introdotte nel nostro paese che, aumentando prezzi e tariffe, hanno ulteriormente ridotto il potere d’acquisto degli italiani. Inevitabilmente diminuisce la fiducia degli italiani nel premier Monti e in generale nel Governo, che in un solo mese ha registrato un calo del 5%, perdendo il favore della maggioranza.

La notizia giunge proprio a pochi giorni di distanza dalla presentazione del conto corrente di base, ideato da Bankitalia in accordo con le Associazioni dei consumatori. Il conto che non prevede canone, né bollo, è rivolto a tutti coloro che hanno un Isee fino a 7.500 euro e in particolare ai pensionati, spesso sprovvisti di un conto corrente bancario o postale.