Caro bollette, si invoca trasparenza. Adiconsum: necessario tavolo fra consumatori e imprenditori

Il Ministro dell’Ambiente l’ha annunciato qualche giorno fa via Twitter: pensa a un tavolo tecnico con il Ministro dello Sviluppo economico, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas e la società civile per affrontare la questione dei costi che pesano sulla bolletta elettrica. Il testo twittato da Corrado Clini: “Sui costi che aggravano la bolletta elettrica penso a un tavolo tecnico con il collega Passera, l’Authority e la società civile. Trasparenza”.

È un altro passo nella querelle che da giorni s’è scatenata sul peso delle rinnovabili in bolletta e che porterà, il prossimo 18 aprile, a una mobilitazione di associazioni di settore e ambientisti, preoccupati di una riduzione degli incentivi, in difesa delle energie rinnovabili. L’appello alla trasparenza che arriva dal Ministero dell’Ambiente è accolto con favore da Adiconsum, che annuncia la presentazione di un prossimo studio dettagliato sulla bolletta e di proposte per ridurre i costi.

“Prendiamo atto con soddisfazione – dichiara Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum – delle dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini sull’esigenza di aprire un tavolo tecnico con il Ministro Passera, l’Authority e la società civile per affrontare il caro bollette che pesa su tutti i cittadini. Ribadiamo la necessità di un’azione congiunta tra le associazioni del consumerismo e quelle imprenditoriali per porre al centro del dibattito politico ed economico i costi dell’energia e sottolineiamo la necessità di creare un fondo solidaristico per aiutare le famiglie e i pensionati che non riescono più a pagare le bollette”. Nelle prossime settimane l’associazione presenterà uno studio dettagliato sulla bolletta energetica nella quale verrà evidenziato “cosa viene pagato impropriamente e come, attraverso adeguati interventi regolatori, si potrebbe ridurre il costo per l’utente”.

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