Decreto fiscale e semplificazioni 2012, periodo “caldo” in Parlamento

Nella giornata odierna le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno presentato il decreto legge fiscale. Domani sarà il giorno dell’approdo in aula e il Governo Monti spera che non sia necessario richiedere, per l’approvazione del testo, il voto di fiducia.

Il decreto fiscale riguarda il potenziamento dell’accertamento fiscale e comprende novità sullo sblocco dei crediti delle imprese, dell’Imu agricola e dei tempi per la determinazione delle aliquote della stessa Imu da parte dei comuni. La scadenza di questo decreto è prevista per il 2 maggio, per questo motivo il Governo Monti, sta accelerando i tempi e dopo il voto che avverrà in Senato tra domani e giovedì, il decreto, passerà al più presto alla Camera dove potrebbe subire nuove correzioni. A causa di questi tempi stretti, inoltre, è già stato fissato un ordine del giorno a Palazzo Madama per il 18 aprile, con l’intento di porre per l’ultima volta il dl sotto gli occhi del Senato, per la definitiva consacrazione.

Oltre al decreto fiscale, stanno per essere approvati altri due provvedimenti: dopo la fiducia incassata al Senato, il decreto semplificazioni 2012 (che ha il fine di semplificare il mondo tributario italiano), arriva alla Camera, mentre il Disegno di legge (Ddl), fortemente richiesto dall’Unione Europea, sull’inserimento dell’obbligo del pareggio di bilancio nella Costituzione dovrà, a breve, passare sotto l’approvazione del Senato.

Questa settimana, quindi, vedrà il Parlamento impegnato in un intenso lavoro anche se, a ben considerare, gli impegni delle commissioni parlamentari avranno termine questo mercoledì e deputati e senatori, con ogni probabilità, si troveranno a leggere, discutere e votare i decreti legge dopo il ponte pasquale. Gli italiani aspettano impazienti di capire le sorti e le modifiche di cambiamenti così rilevanti.

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