Riforma del lavoro, Consumatori: una violazione di un diritto fondamentale

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Secondo Federconsumatori e Adusbef è questo il principio costituzionale che Governo e Parlamento devono tenere a mente nella loro azione e compiere “un sussulto di responsabilità” sulla questione della riforma del lavoro.“Effettuare licenziamenti, aprendo la strada alle discriminazioni, non porterà nessun vantaggio al Paese né all’economia, al contrario mette rischio le condizioni di vita di molti cittadini, che non solo dovranno fare i conti con una crisi sempre più profonda, ma dovranno iniziare anche a convivere con l’angoscia di poter perdere il proprio posto di lavoro senza una dovuta giustificazione” sostengono le Associazioni chiedendo a Governo e Parlamento di contrastare la riforma resa nota nei giorni scorsi.

“Nessuna discriminazione può essere tollerata” sostengono Federconsumatori e Adusbef che si dicono pronte ad avviare azioni di carattere politico e legale perché venga ristabilito il diritto fondamentale ad essere reintegrati in caso di licenziamento senza giusta causa.

Print Friendly