ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO: ENTE INUTILE E COSTOSO

 

ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO: ENTE INUTILE E COSTOSO

MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO (MDC) : “VA CHIUSO SUBITO. FAREMO UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI”


“In un momento di grande difficoltà economica per il nostro Paese, in cui il debito pubblico ricade soprattutto sulle spalle dei cittadini, ci interroghiamo sull’effettiva utilità di un ente come l’Ente Nazionale per il Microcredito, che secondo quanto rilevato da noi Associazioni dei consumatori fino a questo momento si è dimostrato anzitutto inutile e nello stesso tempo costoso. Bene hanno fatto i senatori del Pd Francesco Ferrante e Roberto Di Giovan Paolo, che hanno chiesto maggiore trasparenza sull’effettiva attività e i fondi erogati dall’Ente.

In effetti, basta andare sul sito www.microcreditoitalia.org per capire l’assoluta inutilità di questo organismo. La cosiddetta “Rete nazionale del microcredito dei Comuni” comprende a tutt’oggi meno di 30 Comuni, in gran parte della Sardegna, che hanno manifestato interesse e addirittura solo 2 (sempre della Sardegna: Cagliari e Quartu S.Elena) che hanno sottoscritto una convenzione! Inoltre, l’Albo Fornitori, annunciato nel dicembre 2010, risulta a tutt’oggi vuoto, non realizzato. Non si comprende come vengano quindi effettuati gli acquisti dell’Ente.

Le attività dell’Ente si riducono sostanzialmente a Convegni e ad una pubblicazione patinata che sembra più uno strumento di propaganda dell’On. Baccini che una seria rivista economica. Considerando che l’Ente, secondo quanto stimato, costa alle casse dello Stato circa 1.800.000 euro all’anno ed eroga 351.000 euro all’anno di sole indennità, tra le quali quelle al Presidente Mario Baccini, anche noi vogliamo vederci chiaro. Siamo stanchi di veder lucrare le strutture statali che nascono con il fine dichiarato di aiutare famiglie e imprese e si risolvono in carrozzoni costosi e inutili. Per questo faremo un esposto diretto alla Corte dei Conti e proponiamo al Presidente Monti di chiuderlo immediatamente”.

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