Carte di credito: gli acquisti si concentrano nel week end


Quest’anno gli acquisti per i saldi hanno segnato un netto calo, ma il week end si salva. Gli italiani stanno comprando poco durante la settimana,mentre concentrano le loro spese nel fine settimana, complice anche il prolungamento degli orari di apertura dei negozi. Questo è quanto è emerso dai risultati dell’”Osservatorio cashless” elaborato da Corriere Economia e Cartasì sugli acquisti realizzati con carta di credito nel mese di gennaio.

La dinamica degli acquisti dei saldi, quest’anno, non ha fatto registrare dei dati molto confortanti, con una crescita piuttosto moderata (+2,5%) che conferma un rallentamento rispetto all’anno scorso,in cui si era attestata al 3,8%. Se il debole andamento delle vendite nel mese di dicembre (+1,5%) aveva in qualche modo fatto prevedere una contrazione degli acquisti per il mese di gennaio, del tutto inatteso è stato il fenomeno del week end, che vede una vera e propria impennata della media degli acquisti, che fanno registrare un +14,5%.

Entrando più nel dettaglio dell’analisi dell’Osservatorio, emerge che nelle abitudini degli italiani si è verificato un “effetto sostituzione” nella scelta delle spese nei giorni festivi: gli acquisti legati al turismo sono apparsi in calo, mentre le spese per gli articoli in saldo hanno visto un aumento. Gli italiani, in questo mese, nel momento in cui si sono trovati a scegliere, hanno quindi optato per beni in saldo, mentre hanno rinunciato a un week end fuori porta.

Per quanto riguarda i settori in cui si concentrano le vendite, si registra un calo nel comparto dell’abbigliamento e delle calzature (-9%), nel comparto degli oggetti per la casa (-4,8%), nel dettaglio non alimentare (-4,5%) e negli alberghi e ristoranti (-0,7%).  Cresce, invece, il commercio on line, che però non appare influenzato dai saldi, perché i prodotti venduti on line sono in saldo permanente durante tutto l’anno.

Guardando ai dati sulle spesa con carta di credito dei consumatori  a gennaio si rileva una certa staticità dei consumi delle carte di credito personali e familiari, mentre cresce la spesa delle carte di credito aziendali. Come ha fatto notare Francesco Pallavicino, responsabile marketing di Cartasì, “la spesa familiare è stabile rispetto a un anno fa, ma le dinamiche si differenziano, vedendo crescere le età più mature, i profili professionali più elevati e le tipologie di carta superiore, premium”. Anche i più giovani mostrano una buona propensione all’acquisto con carta di credito, mostrando di preferire in particolar modo la carta prepagata.

Chi volesse informarsi sulle diverse tipologie e offerte di carta di credito sul mercato può far riferimento al servizio di confronto di SuperMoney. Consultando il sito, si può avere una panoramica generale dei vari tipi di carte che offrono le banche: tra queste ci sono carte revolving, carte prepagate e anche carte-conto, come l’ultima offerta lanciata da Prestitempo, db contocarta, che unisce la comodità dei servizi di una carta prepagata a quelli di un conto corrente (bonifici bancari).

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