Consumi e produzioni sostenibili? La Commissione UE lancia consultazione

Quali modelli di consumo sostenibile adotteremo per i prossimi anni? Lo chiede la Commissione Europea in una consultazione pubblica lanciata oggi cui i cittadini sono invitati a rispondere fino al 3 aprile.

La Commissione sta, infatti, rivedendo le politiche comunitarie sul consumo e sulla produzione considerando che entro il 2050 la popolazione mondiale dovrebbe raggiungere i 9 miliardi di abitanti con un aumento del 70% della domanda di alimenti, mangimi e fibre. Le economie dovranno impiegare le risorse naturali in modo molto più efficiente e il modo in cui si consuma diventerà la chiave del successo o del fallimento dell’Europa.

I consumatori dovranno adottare modelli più sostenibili di consumo di prodotti e servizi e le imprese dovranno produrre più valore aggiunto con meno risorse; proprio come indicato nella Tabella di marcia per un’Europa efficiente sotto il profilo delle risorse, adottata a settembre scorso.

La consultazione rappresenta un’ampia panoramica delle politiche dell’UE, e comprende circa 50 quesiti di cui la metà sono destinati al pubblico e per il resto a gruppi di parti interessate come governi, associazioni industriali e imprese private. Le azioni sono state divise in 4 settori:

  1. politiche sulla progettazione dei prodotti, il riciclaggio e la gestione dei rifiuti, ecc;
  2. appalti pubblici ecologici (incoraggiare gli organismi pubblici a privilegiare soluzioni compatibili con l’ambiente);
  3. azioni per migliorare l’efficienza ambientale dei prodotti (impronta ecologica dei prodotti – IEP);
  4. azioni per il miglioramento dell’efficienza ambientale delle organizzazioni (impronta ecologica delle organizzazioni – IEO).

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