Al via la seconda edizione del Premio Immagini Amiche

Una pubblicità può e deve essere efficace senza sfruttare l’immagine della donna, senza abusare di vecchi stereotipi sul corpo femminile. Il Premio Immagini Amiche nasce per valorizzare la comunicazione per immagini che non abusa del corpo delle donne e, allo stesso tempo, è efficace come messaggio pubblicitario.L’iniziativa è promossa  dal Parlamento Europeo e dall’Unione Donne Italiane e intende contrastare la tendenza di televisione e pubblicità ad abusare dell’immagine delle donne, valorizzando invece una comunicazione che,  al di là degli stereotipi, veicoli messaggi creativi positivi. Il premio viene promosso e appoggiato dal Consumers’ Forum. Spiega il presidente Sergio Veroli: “Consumers’ Forum, in linea con l’iniziativa del Parlamento Europeo e dell’UDI, si impegna nella Carta degli impegni, a favorire spazi di dialogo e riflessione tra operatori di pubblicità, aziende, consumatori e Autorità di vigilanza al fine di salvaguardare il corretto richiamo all’immagine della donna”.

Il premio Immagini Amiche, che si svolge sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica e si avvale del partenariato della Commissione europea e del Ministero per le Pari Opportunità, è ispirato alla risoluzione del Parlamento Europeo, votata il 3 Settembre 2008, sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità fra donne e uomini, e ha l’obiettivo di stimolare pubblicitari e aziende committenti a una creatività socialmente responsabile.

La partecipazione al premio è libera e gratuita per chiunque: basta andare sul sito www.premioimmaginiamiche.it entro il 31 gennaio e segnalare, compilando l’apposito modulo, l’immagine che si vorrebbe veder premiata. L’iscrizione è divisa in cinque sezioni: pubblicità televisiva, pubblicità stampata, affissioni, programmi televisivi e da quest’anno anche siti web. In base alle segnalazioni pervenute la Giuria opererà una prima selezione che darà vita a una rosa di dieci titoli per ogni sezione. Su questa short list deciderà la Giuria, ma anche il popolo del web potrà esprimere il suo giudizio attraverso una votazione online che darà luogo a una menzione speciale. Un premio, inoltre, verrà  attribuito per i lavori dei giovani fra i 18 e i 20 anni che frequentano l’ultimo anno di scuola di design, arte, pubblicità.

Afferma il presidente del Premio Daniela Brancati: “Lo scopo è quello di promuovere una comunicazione socialmente responsabile. Quando solleviamo delle critiche ad alcune pubblicità o trasmissioni lesive per le donne, la risposta che ci viene data è sempre la stessa: “però funzionano”. Ecco, questo premio vuole proprio dimostrare che certe immagini non funzionano e che altre funzionano molto meglio. Infatti, noi non premieremo mai una cattiva pubblicità o una brutta trasmissione solo perché rispettose, ma un’ efficace pubblicità e una bella trasmissione che per essere tali non devono necessariamente fornire un’immagine stereotipata e negativa della donna”.

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