TRASPORTI. Roma, dal 2012 biglietti di bus e metro aumentano a 1,50 euro. …

Dal 2012 i biglietti di metro e bus a Roma costeranno 1,50 euro invece che 1 euro. La novità è stata introdotta nel piano industriale dell’Atac approvato questa mattina dal Cda e il Codacons la definisce follia. “L’aumento tariffario in questione è assolutamente ingiustificato, in quanto non corrisponde ad alcun aumento della qualità del servizio, che anzi tende a peggiorare costantemente – commenta il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Se il Comune di Roma avallerà tale proposta, ci opporremo con tutti i mezzi, ricorrendo al Tar del Lazio e in ogni altra sede”. Per il Codacons neanche l’aumento della durata del biglietto, da 75 a 100 minuti, può in alcun modo giustificare il rincaro: “nessun utente, infatti, viaggia per quasi 2 ore consecutive sui mezzi pubblici, e l’allungamento della durata dei ticket rappresenta solo fumo negli occhi”.

Anche l’Adoc si oppone a questo aumento del 50% del costo biglietto dei trasporti pubblici locali di Roma. Secondo l’Associazione i cittadini sarebbero costretti a pagare 70 euro in più l’anno. “E’ assurdo il rincaro del 50% del costo del biglietto da parte di Atac, si scaricano sui cittadini gli errori dell’amministrazione – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – oltretutto il servizio non garantisce, ad oggi, uno standard di efficienza e di qualità, i romani e i turisti si lamentano continuamente della sporcizia, dei ritardi e della scarsa qualità del servizio. In un momento di crisi come questo, pretendere dai cittadini un esborso di circa 70 euro l’anno in più rispetto ad oggi sembra senza senso. Se un biglietto costerà 50 centesimi in più, un abbonamento annuale, dal costo odierno di 230 euro, aumenterà molto probabilmente di oltre 60 euro. Stesso discorso per l’abbonamento mensile e per l’abbonamento agevolato per studenti e anziani, per cui prevediamo un rincaro di circa 15 euro. Pertanto, ci auguriamo una pronta inversione di tendenza sull’aumento del biglietto, che non dovrà essere posto in atto. Solo una volta assicurata un’ottima qualità del servizio sarà possibile parlare di aumenti.”

2011 – redattore: GA

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