TLC. Suonerie, Assoutenti: ancora due sentenze confermano sanzioni a Telecom, Vodafone e Wind

La responsabilità delle pubblicità ingannevoli sulle suonerie, loghi e altri contenuti per cellulari, non è soltanto delle società che realizzano e diffondono questi messaggi, ma anche delle compagnie telefoniche che lo permettono. E’ quanto hanno ribadito due sentenze del Consiglio di Stato del 12 aprile scorso, riaffermando la corresponsabilità di Telecom, Vodafone e Wind nelle pratiche scorrette compiute negli anni scorsi dalle aziende ideatrici dei messaggi pubblicitari ingannevoli su suonerie e altri contenuti per cellulari.

Lo fa sapere Assoutenti che ricorda come queste si aggiungano ad altre sentenze del Consiglio di Stato di fine marzo aventi ad oggetto lo stesso tema. Assoutenti informa anche che il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta dell’Antitrust di annullare tre sentenze del Tar con le quali era stata disposta la riduzione delle sanzioni per le tre società, che dovranno ora versare una somma complessiva di 1.450.000 euro per i due procedimenti in questione.

“Quello delle suonerie telefoniche è un caso esemplare di pratica scorretta, che l’Antitrust ha contrastato in questi anni elevando multe superiori a 7 milioni di euro – afferma il Presidente di Assoutenti, Mario Finzi – Molte aziende hanno fatto ricorso ma i giudici amministrativi hanno di norma confermato le decisioni dell’Antitrust. Ora le sentenze del Consiglio di Stato ribadiscono la responsabilità dei gestori telefonici in questa vicenda. Oggi il mercato delle suonerie è caratterizzato da una maggiore trasparenza. Con il nostro Osservatorio continueremo a prestare la massima attenzione su tutto il settore delle pratiche commerciali scorrette”.

 

 

2011 – redattore: GA

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