RIFIUTI. Tarsu, botta e risposta tra l'Assessore di Santa Marinella e MDC Civitavecchia

Botta e risposta tra l’Assessore ai Tributi del Comune di Santa Marinella, Venanzo Bianchi, e il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia sulla questione del pagamento di vecchie cartelle Tarsu. Secondo l’Assessore si è generata una confusione tra “cartelle” e “avvisi di accertamento”, poiché “tra i due atti c’è una differenza procedurale completamente diversa, uno obbliga l’altro avvisa”. L’Assessore ha poi fornito alcuni numeri: “Al 18 marzo (data degli ultimi bollettini pervenuti) su 1272 avvisi Ici inviati ne sono stati annullati in autotutela 194 e dei rimanenti ne sono stati pagati 575, mentre su 973 avvisi Tarsu inviati ne sono stati annullati in autotutela 124 e dei rimanenti ne sono stati pagati 579. Su un totale di 2245 avvisi inviati ne sono stati annullati 318 (14%), ne sono stati pagati 1154 (60% degli avvisi validi) ne restano da riscuotere 873 (40% degli avvisi validi)”.

Il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia ha replicato così: “Mai abbiamo, come MDC, sostenuto la tesi che gli avvisi di accertamento siano nulli perché notificati in ritardo, ma abbiamo solo fortemente criticato, anche presso il Garante, il fatto che sono stati inviati a ridosso della scadenza, pur avendo avuto ben 5 anni per emetterli. Tale scelta ha, a nostro parere, causato una eccessiva celerità nella trattazione delle pratiche. Tale celerità poteva essere foriera di errori, ed il dato del 14% di avvisi di accertamento annullati giustifica ampiamente la nostra azione a tutela; 318 famiglie trattate da evasori fiscali ingiustamente: di questo si lamentano con noi i cittadini – scrive l’Associazione che aggiunge – Lodiamo sicuramente l’iniziativa di voler aggiornare la Banca Dati tributaria del Comune ma riteniamo che tale attività doveva essere effettuata prima di emettere avvisi di accertamento, e non dopo, grazie a quelle 318 famiglie che si sono dovute giustificare dinnanzi al Comune e addirittura ad una società privata”.

MDC invita comunque i cittadini a presentare l’istanza di autotutela anche se hanno già pagato in quanto è dovere del Comune rispondere nel merito alle loro istanze. Presentare un’istanza di autotutela non comporta alcuna conseguenza e i cittadini possono rivolgersi al numero dell’Associazione 0766/036164.

“Sulla differenza tra avviso di accertamento e cartella esattoriale mal comprendiamo il senso della precisazione dell’l’Assessore – sottolinea MDC – essendo infatti nulla la cartella esattoriale emessa senza previa emissione di avviso di accertamento è ovvio che sono parte della stessa procedura di riscossione, e non di due diverse procedure. Se non aderisce all’avviso di accertamento l’ovvia conseguenza è l’emissione di cartella esattoriale, quindi, se pure è vero che l’avviso “avvisa” (ma vengono già irrogate sanzioni) e la cartella “obbliga”, il primo è propedeutico al secondo”. “Per quanto riguarda l’invito dell’Assessore ad un incontro – conclude l’Associazione – avremmo preferito riceverlo prima dell’emissione degli avvisi ma comunque lo accettiamo di buon grado, credendo fermamente nel fatto che il confronto e la collaborazione fra Istituzioni ed Enti di tutela possa portare solo a vantaggi per i cittadini”.

 

2011 – redattore: GA

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