Giovani e Consumatori insieme per fermare il Nucleare

Facciamo dichiarare i Comuni del Comprensorio “Comuni Denuclearizzati”

Presso il Comitato Referendario Regionale “Vota Sì per Fermare il Nucleare”, l’Associazione “25 Aprile” ha avuto modo di incontrare e conoscere i Dirigenti Regionali e locali del “Movimento Difesa del Cittadino” (MDC).

Da questa conoscenza, avendo riscontrato una convergenza di temi, battaglie, contenuti e modalità di perseguire i medesimi, è nata una collaborazione che avuto, come primo effetto positivo, l’invito delle due Associazioni a sedersi presso il tavolo del Comitato Referendario Nazionale, entrando a far parte dei gruppi di lavoro della segreteria regionale e nazionale.

Abbiamo quindi deciso di iniziare un percorso insieme, sicuri che la collaborazione fin qui costruita possa portare molte altre attività del comitato contro il nucleare e che potrà proseguire anche fuori da tale realtà producendo attività, eventi e presenza sul territorio comprensoriale.

Parlare di nucleare all’indomani della moratoria è diventato, infatti, prioritario.

Proprio perché la moratoria ha rimandato di un anno la decisione sul piano energetico e sulla localizzazione dei siti che dovranno ospitare le centrali nucleari e i siti di stoccaggio delle scorie radioattive è importante chiamare fuori da queste scelte i nostri territori, che già hanno subito molto in questi anni,

Iniziamo quindi, con questo comunicato, un percorso comune che vuole portare a far dichiarare i Comuni del Comprensorio quali comuni "denuclearizzati". Questo percorso è una strada che proponiamo anche alle altre realtà politiche e sociali del comprensorio, e le invitiamo ad appoggiarci ed accompagnarci in questo viaggio.

“Comune Denuclearizzato” non è solo un bel cartello da esporre all’entrata della città, ma è il simbolo di una scelta profonda dei rappresentanti dei Cittadini.

Se un comune, tramite una determina del Consiglio Comunale, viene dichiarato denuclearizzato, verrebbe impedito, sul proprio territorio, qualsiasi tipo di transito su gomma, acqua o ferro di materiale radioattivo, qualsiasi stoccaggio di sostanze dannose, come le scorie o l’uranio, provenienti o diretti dai vicinissimi siti atomici "probabili" di Montalto di Castro, Borgo Sabotino, Sesso Aurunca, Caorso e Trino Vercellese.

Sarebbe azzerato il rischio di contaminazione dei cittadini in seguito a incidenti imprevedibili e possibili durante il trasporto e verrebbe altresì scongiurato l’utilizzo del nostro comune come sito di stoccaggio.

Riteniamo che nessuno possa negare che sia questo l’interesse dei cittadini.

Importante è sicuramente l’esito positivo del referendum del 12-13 giugno (in cui dobbiamo votare SI per poter dire NO al nucleare), e stiamo lavorando, e lavoreremo per informare i cittadini su cosa voglia dire vivere in un’area dove vicina ad una centrale nucleare, ma altrettanto importante è informare su tutta una logistica che vive e “viaggia” intorno all’energia atomica, altrettanto se non più pericolosa della centrale stessa, e di cui pochissimo si parla.

Chiudiamo rinnovando l’invito a tutte le realtà del comprensorio a farsi avanti per cercare, con concretezza e superando divisioni politiche ed ideologiche, di affrontare insieme una delle tante problematiche che ci riguardano da vicino e che ci interessano in prima persona.

Vogliamo provare a creare, tutti insieme, un circolo virtuoso e propositivo?

Associazione “25 Aprile”                                Movimento Difesa del Cittadino

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