avvisi-tarsu-2005 Conviene pagare, ma potrebbero essere rimborsate.

Dubbi di legittimità anche per la TARSU 2010 e 2011.

Ma intanto un’associazione di artigiani ci impedisce di aprire lo sportello di Santa Marinella.

Santa Marinella. Polemiche politiche hanno occupato qualche tempo fa la stampa locale del comprensorio di Civitavecchia per le centinaia di avvisi di accertamento inviati ai Cittadini di Santa Marinella da Infotirrena s.r.l. per conto del Comune.

Dato il clima rovente avevamo deciso, in un primo momento, di rimanere discosti ed osservare gli esiti, al fine di non dare l’impressione di appoggiare l’una o l’altra parte politica, ma tante sono state le chiamate che abbiamo ricevuto e molti cittadini ci hanno che ci hanno chiesto di Intervenire.

Il Movimento Difesa del Cittadino del Comprensorio di Civitavecchia, quindi, ha analizzato alcuni modelli di istanze per autotutela che stanno circolando in questo periodo, a noi trasmesse dai cittadini, trovandoli, in pratica, formalmente ineccepibili, tant’è che, la rendiamo scaricabile gratuitamente sul nostro sito www.sportelloconsumatori.org.

Ma la nostra associazione di consumatori, dovendo intervenire a tutela del contribuente, è andata oltre: ha infatti analizzato, tramite i propri esperti, limitandosi alle sole documentazioni che è riuscito a reperire, ed allo stato di conoscenza dei fatti, l’intera vicenda ed il regime di tassazione attuale presente nel Comune.

Ebbene, l’opinione che ci siamo fatti e che siano tutte da annullare.

Il risultato di tale analisi è stata, infatti, una segnalazione al Garante del Contribuente , con richiesta di intervento, di ben 15 pagine.

In tale analisi vengono evidenziati molti profili di dubbia legittimità e di probabile scorrettezza sia sulla legittimità degli atti di accertamento emessi, sia sulla scelta di emetterli a ridosso del compimento del 5° anno così come sancito dalla Legge Finanziaria 2007.

Secondo noi , essendo gli atti relativi ad imposte antecedenti al 2007, e non potendo essere le norme fiscali retroattive, gli avvisi di accertamento del 2005 mantengono la decadenza di soli 3 o 4 anni, a seconda del tipo di accertamento, e non in 5 e quindi, a nostro parere, sono tutti decaduti.

Essendo il Comune evidentemente di diversa opinione, ed essendo la normativa complessa e controversa, abbiamo segnalato la vicenda al Garante proprio chiedendo la verifica della correttezza delle nostre deduzioni, al fine di dirimere ogni dubbio.

Abbiamo inoltre invitato il Garante ad intervenire, nel caso i nostri dubbi venissero condivisi, sollecitando presso il Comune l’annullamento, o la rettifica di questi atti.

Pretesa assurda sarebbe, per noi, anche il solo tentare di comprimere nello spazio di un comunicato una così lunga e complessa analisi, ma siamo disponibili ad incontrare i cittadini che necessitassero di chiarimenti presso la nostra sede sita, purtroppo, a Civitavecchia.

Non siamo infatti in grado di fornire telefonicamente tutte le delucidazioni, data la grande quantità e varietà di accertamenti emessi, e, pur essendoci stata assegnata con apposita delibera una sede in Via della Libertà 70 a Santa Marinella, a causa del cambio delle serrature effettuata, sembrerebbe, dall’Associazione di Artigiani locale con cui avremmo dovuto condividerla, e del rifiuto da parte loro di fornirci copia delle chiavi , siamo impossibilitati a fornire il servizio di tutela dei consumatori nel Comune di Santa Marinella.

Sembra assurdo che una associazione assegnataria di una sede comunale possa, di fatto, appropriarsene, impedendo ai soci della nostra associazione di accedervi per fornire un servizio ai cittadini.  L’utilizzo, poi,  che questa associazione ne faccia è verificabile da tutti. Noi tutte le volte che ci siamo recati sul posto abbiamo sempre trovato chiuso.

Abbiamo ovviamente già fatto i nostri passi, sia conciliativi sia stragiudiziali, purtroppo senza esito per la loro  totale chiusura al dialogo, e, proprio per non essere costretti ad adire le vie legali, abbiamo interessato formalmente il Sindaco, e ci auguriamo di poter finalmente offrire questo servizio anche a Santa Marinella.

Da parte nostra continueremo, come sempre fatto, ad aiutare i cittadini che, chiamando il numero unico 0766/036164, possono prendere un appuntamento con i nostri esperti, purtroppo a Civitavecchia.

 

Speriamo che questa situazione assurda venga meno e siamo sicuri che il Sindaco Bacheca risolverà in breve tempo la vicenda.

Chiudiamo con la notizia forse più interessante: dalla nostra analisi sembrerebbe che dal 01/01/2010 la TARSU non sia più in vigore, essendo decadute tutte le proroghe, e che quindi i tanti Comuni che la applicano lo facciano in maniera non regolare.

Santa Marinella ha applicato la TARSU nel 2010 e continuerà ad applicarla, allo stato dei fatti, anche nel 2011.

Anche questa nostra tesi è stata posta all’attenzione del Garante che, se deciderà di accoglierla, potrà chiedere al Comune un l’intervento di annullamento in autotutela.

Invitiamo comunque i cittadini a pagare quanto prima gli avvisi di accertamento a loro pervenuti per evitare di incorrere in maggiori sanzioni, ed a presentare l’istanza di autotutela tramite il fac-simile da noi proposto. Per presentare l’istanza non ci sono termini di prescrizione e, nel caso venga accolta, potrà essere chiesto il rimborso di quanto versato.

 

Noi di MDC siamo fermamente convinti che le tasse vadano pagate, ma riteniamo che affidare il 4.11.2010 l’incarico di realizzare una banca dati tributaria ed emettere, tramite essa, avvisi in prossimità della presunta decadenza dei termini, inviandole poi tra Natale e Capodanno sia una scelta quantomeno discutibile che ci porta a chiederci: come mai non sono stati richiesti nei 5 anni precedenti?

In questa situazione anche un solo cittadino che pagasse una somma non dovuta a causa di una cartella pervenuta per er
rore sarebbe un danno inaccettabile.

Per questo invitiamo i cittadini a pagare quanto richiesto, ma abbiamo attivato ed attiveremo tutti gli strumenti in nostro possesso per verificare che nessuno paghi un solo centesimo in più di quanto veramente dovuto.

Chiudiamo questo lungo comunicato rinnovando la nostra stima e la fiducia nelle capacità del Sindaco Bacheca di ben amministrare, e diamo per scontata la sua buona fede, mai messa in dubbio.

Proprio per questo siamo disponibili ad un incontro per cercare di individuare insieme un percorso risolutivo delle tante vicende su evidenziate.

Magari potremo incontrarci dentro la sede che Lui stesso ci ha assegnato.

Ci auguriamo che, almeno il Sindaco, le nuove chiavi le abbia!

 

Scarica gratis il Fac Simile per presentare l’istanza di autotutela

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