L’impegno della Sede di Civitavecchia premiato da MDC Lazio, ma a Civitavecchia il Sindaco ancora ci ignora.
La sede Regionale del Movimento Difesa del Cittadino, durante l’ultima riunione, ha deciso di nominare Massimiliano Astarita, Presidente di MDC Civitavecchia, quale Responsabile Ambiente MDC Lazio.
La scelta è ricaduta sul Presidente della nostra sede per due fondamentali motivi: l’impegno con cui la nostra sede ha seguito le tematiche connesse all’ambiente, ed il concentrarsi di criticità ambientali nel territorio dell’Alto Lazio.
Lungi da noi voler costituire nel territorio l’ennesima associazione ambientalista o metterci in “concorrenza” con realtà che, da anni e con successo, si battono per la tutela della salute dei cittadini e per il diritto di vivere in luoghi che non sacrifichino la sostenibilità ambientale all’interesse economico, anzi.
Intendiamo infatti affiancarle e, ove possibile, dare loro appoggio, usando anche i diritti che la legge ci riconosce per il nostro status di associazione di consumatori di rilievo nazionale, che, uniti ai loro, possono divenire un ottimo strumento per sempre meglio tutelare i Cittadini .
Speriamo quindi che si riesca a creare una sinergia con le associazioni ambientalistiche locali e regionali che ci consenta, da un lato, di fare tesoro della loro profonda conoscenza delle problematiche ambientali che affliggono la nostra regione e che ci consenta di portare, al contempo, la nostra visione “consumeristica” su queste tematiche.
Il mancato rispetto dell’Ambiente infatti, non pesa solo e soltanto sulla salute dei cittadini, ma anche, direttamente o indirettamente, sul loro portafoglio. Per meglio chiarire il concetto, pensiamo ad esempio, all’ancora non sufficiente utilizzo della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani: oltre a comportare un rischio ambientale ed un mancato riciclo, con dispersione di risorse, comportano anche la necessità di maggiore utilizzo di discariche il cui costo incide nel calcolo della TIA (la Tariffa Rifiuti) e quindi, sulle relative bollette.
Oppure alla vicenda arsenico nelle acque, che oltre a presentare gravi rischi per la salute, comporta un aggravio di spesa per la necessità di doversi rifornire di acqua imbottigliata comprata nei negozi, pesando quindi sul bilancio familiare.
A Civitavecchia, grazie alla sinergia creatasi con l’Assessorato alle Manutenzioni, siamo riusciti ad eliminare questo ulteriore costo per i consumatori con alle fontanelle anti arsenico da noi proposte.
Sulla nomina il Presidente Astarita ha commentato: “Se la nostra associazione ha ottenuto questo riconoscimento il merito non è mio, ma dei tanti volontari e cittadini che ci hanno aiutato e sostenuto, anche economicamente, nelle tante battaglie, e che mi onoro di rappresentare. L’incarico di rilievo regionale non deve essere per noi un punto di arrivo, ma di partenza: uno strumento in più per poter tutelare sempre meglio i cittadini/consumatori. Voglio ringraziare la Dott.ssa Livia Zollo, Presidente MDC Lazio, ed il Consiglio Regionale MDC Lazio tutto per l’onore concessomi e per la fiducia accordata a me ed ai volontari e soci tutti dell’associazione locale: senza il loro aiuto non potrei fare nulla. Cercheremo di coinvolgere sempre di più i Cittadini nelle nostre iniziative”.
Il primo riconoscimento per la nostra giovanissima sede ci rende sicuramente orgogliosi, ma ci spinge, purtroppo, a dover chiudere con una riflessione che ci lascia un po’ di amaro in bocca: a livello regionale e nazionale la nostra sede inizia a godere di ampia stima e dialoga su varie tematiche con Aziende, Enti ed Istituzioni, a Civitavecchia il Sindaco fa incontro con Poste Italiane, su tematiche che riguardano il servizio ai consumatori, senza convocarci, informarci, o acquisire il nostro parere. Ma, si sa, “Nemo propheta in patria”.
Caro Sindaco, non sappiamo perché abbia questo atteggiamento di totale disinteresse verso i Consumatori, suoi Cittadini, che noi rappresentiamo, ma, come più volte Le abbiamo detto, abbiamo il caffè pronto. Ce lo gustiamo insieme, magari durante l’incontro con Poste Italiane? Le assicuriamo che non abbiamo mai mangiato nessuno e quindi, riteniamo, Lei non debba avere nessun motivo di rifiutare o temere il confronto.
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Come la Stampa ha ripreso la notizia:
