Arrivano le fontanelle anti arsenico a Civitavecchia

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Da Martedì attive 5 fontanelle con acqua a basso tenore di arsenico.

L’acqua di queste fontanelle può essere tranquillamente bevuta dalle gestanti e dai bambini.

Consigliamo di usarla anche per la preparazione del cibo a loro destinato.

 

A volte le idee dei Cittadini-Consumatori vengono realmente prese in considerazione e messe in pratica.

Quando era tornato di attualità il problema dell’elevato livello di arsenico nelle acque, poiché si era a rischio di ordinanze di non potabilità, avevamo cercato di svolgere il nostro ruolo di tutela dei consumatori attivandoci su due fronti: sicurezza alimentare e tutela economica degli acquirenti.

Sul fronte della sicurezza ci siamo immediatamente attivati dando informazioni e facendo anche il punto della situazione arsenico, attingendo dalle fonti di informazione attendibili di cui disponiamo, ed aprendo un osservatorio attraverso il quale i cittadini potevano avanzare proposte o porre domande.

Sul fronte della tutela economica, invece, ci siamo posti il problema dei costi che potevano ricadere sui cittadini a seguito di eventuali ordinanze di non potabilità, puntualmente poi emesse, anche se limitate ad alcune zone e ad alcune categorie di utenti. Questi cittadini, infatti, avrebbero dovuto provvedere in proprio ad acquistare acqua potabile al commercio, pur pagando regolarmente un servizio idrico pubblico.

I due fronti si sono incontrati nella proposta avanzata da un cittadino. Quest’ultimo ci proponeva di far certificare alcune fontanelle in punti diversi della città che erogavano acqua sicura, per dare modo ai cittadini di prendere l’acqua da queste fontanelle, evitando di comprare bottiglie nei negozi.

L’idea ci è piaciuta e l’abbiamo fatta nostra, spingendola nei vari incontri avuti con l’assessore, ma si è subito presentato il problema di alcune zone della città dove era impossibile fornire acqua certificata, dati i livelli fuori norma dell’arsenico.

Da lì la proposta, da noi subito condivisa, di dotare queste zone di impianti di trattamento appositi, le famose fontanelle certificate.

Abbiamo chiesto ed ottenuto di parlare con il produttore per capire bene cosa questi impianti facessero, e questo colloquio è avvenuto alla presenza di funzionari della ASL. Ne abbiamo seguito lo sviluppo ed ora, finalmente, le vedremo in funzione a partire dal prossimo martedì.

Le fontanelle sono state poste all’ingresso dell’assessorato alle Manutenzioni a Fiumaretta, alla Scaglia, nella zona della Madonnina di Pantano, alla scuola materna di Aurelia e davanti al cimitero nuovo sulla Braccianese Claudia.

La scelta di queste fontanelle è stata da alcuni criticata perché non risolve “alla radice” il problema dell’arsenico, ma questo lo sapevano anche noi fin dall’inizio, fin da quando le abbiamo caldeggiate.

I contatti con l’assessorato, infatti, non si sono interrotti, anzi!

Continuiamo a lavorare a stretto contatto per cercare una soluzione globale e radicale al problema, ma le ordinanze sono già in atto, e la soluzione ad un problema decennale non si trova in poche ore.

Dovevamo avere una soluzione immediata alla non potabilità, e pensiamo che, grazie alla disponibilità dell’assessorato, siamo riusciti ad ottenerla.

Invece di criticare quanto fatto, perché queste forze politico-sociali non ci affiancano per trovare insieme una soluzione definitiva al problema?

Criticare è semplice, tentare di risolvere, ve lo assicuriamo, lo è molto meno.

MDC Civitavecchia

foto: TRCGIORNALE