Acqua: arrivano le risposte alle domande dei Cittadini

Ricordate il Summit sulla presenza di arsenico nell’acqua di Civitavecchia? Avevamo chiesto di partecipare e l’Assessore Campidonico prontamente ci aveva invitati.

In quella occasione ci eravamo fatti latori sia delle proposte avanzate dai cittadini (le “fontanelle certificate”) che delle tante domande giunte attraverso l’apposito osservatorio che avevamo aperto.

Ebbene, è passato un po’ di tempo, è vero, ma alla fine le risposte sono arrivate.

Noi abbiamo sollecitato in questo periodo, ma, per scelta, non abbiamo “preteso” risposte in breve tempo perché comprendevamo che, in questo periodo funestato da problemi più gravi, quali la conduttura danneggiata che ha lasciato senz’acqua mezza città e le attività legate proprio a prevenire l’emergenza arsenico, il personale dell’assessorato era comprensibilmente sotto pressione.

In fin dei conti il nostro interesse primario era avere la certezza che il problema dell’arsenico fosse seguito con la giusta attenzione, e che così fosse avevamo potuto constatarlo durante l’incontro

Cogliamo l’occasione per confermare che l’acqua del comune di Civitavecchia è quasi ovunque perfettamente potabile.

Solo nelle zone servite dall’acquedotto Medio Tirreno + SIIT, che presenta valori superiori ai 10 microgrammi/litro, ma inferiori ai 20 che richiederebbero un’ordinanza di non potabilità , sono presenti delle limitazioni.

Per la precisione nelle zone Borgata Aurelia – Agricasa, Carcere Aurelia, Zona Ente Maremma – Pantano – S.Agostino, La Scaglia, Enel – Area Portuale – Zona Industriale, Cimitero Vecchio, Punton dei Rocchi – S.Lucia – Cimitero Nuovo è fatto “divieto di uso potabile e di consumo (reidratazione e ricostituzione alimenti: preparazione biberon, the, minestrine ecc.) per i bambini di età inferiore a tre anni. Inoltre il divieto d’uso è esteso alle gestanti.” (visualizza l’informativa del Comune)

Dopo queste doverose informazioni, vogliamo sicuramente ringraziare l’Assessore Campidonico e l’Assessorato alle Manutenzioni tutto per la disponibilità e la collaborazione, che hanno permesso di vedere finalmente, anche a Civitavecchia, un’associazione di consumatori, quale la nostra, ed un’ organismo comunale, dialogare e confrontarsi costruttivamente al di fuori di un tribunale.

Ci auguriamo che altri assessorati seguano l’esempio e che finalmente il Sindaco comprenda che la nostra associazione non è “un nemico”, ma un Ente esponenziale posto a tutela del consumatore, e solo in questa veste agiamo, senza le regie occulte da lui spesso ipotizzate.

Ribadiamo, con la pacatezza e la costanza che ci contraddistingue, la nostra proposta: Ci inviti per un caffè Sindaco, se proprio non vuole convocarci formalmente. Noi cerchiamo un dialogo ed un confronto, anche forte, ma costruttivo e nell’interesse dei Cittadini. Lei?

Chiudiamo pubblicando, per l’informazione ai cittadini e per il loro giudizio, le domande avanzate dai cittadini e le risposte pervenuteci in data odierna.

 

Come la Stampa ha ripreso la Notizia:

TrcGiornale

Centumcellae

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