Amare gli animali è un dovere, ma anche un diritto.
Ormai in tanti hanno un animale domestico, un piccolo batuffolo che gironzola per la casa e dona affetto a tutti i membri della famiglia.
E, con l’approssimarsi dell’estate, iniziano le classiche discussioni in famiglia per decidere dove trascorrere le vacanze, ma iniziano anche le discussioni su una delle classiche domande di chi possiede un animale: “Fido dove lo metto?”.
Sicuri che tutti i lettori di questo sito scartano a priori l’idea di abbandonare il proprio animale, inizia o una vera e propria “questua” fra amici e parenti a cui tentiamo di affidare il nostro amato Alano di casa, con conseguenti sguardi imbarazzati di questi ultimi mentre cercano di spiegare che in un miniappartamento un alano proprio non ci sta, oppure la casa si trasforma in un vero e proprio call center dedito a chiamare tutti gli alberghi della zona dove abbiamo deciso di passare le vacanze per sapere se accettano anche il nostro animale.
Noi, che siamo convinti che poter fare le vacanze con il proprio animale sia un dovere (per non farlo sentire “abbandonato”, ma anche un diritto, vogliamo segnalarvi un’iniziativa che può rappresentare la soluzione del problema: il sito www.vacanzebestiali.org .
Su questo sito sono indicati molti consigli per chi vuole partire con il proprio animale al seguito e sono segnalate molte strutture quali pensioni per animali, hotel, spiagge, campeggi, ristoranti e parchi naturali in cui i nostri “fratelli di zampa” sono bene accetti.
Il sito è gestito dall’associazione ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, la più antica e nota associazione per la tutela degli animali, fondata nel 1871 addirittura da Giuseppe Garibaldi, quale migliore garanzia?
Prima di partire allora facciamo un giretto su questo sito, sicuramente i nostri amici animali ne saranno contenti.
Invitiamo anche i gestori delle strutture che accettano gli animali di segnalarsi sul sito, per trasformarlo in un servizio sempre più completo ed utile, nella speranza che un giorno il fatto di accettare gli animale sia la regola, e non l’eccezione.



